AUT on-line - Archeologia Uomo Territorio - rivista scientifica del volontariato archeologico

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Archeologia Uomo Territorio
, rivista pubblicata dal 1982, sta affrontando due grandi cambiamenti che ne dovrebbero garantire un effettivo rilancio e una futura cadenza annuale.

La prima trasformazione prevede, come già annunciato con il numero 19, la pubblicazione unicamente in formato elettronico, seguendo la rivoluzione e l’evoluzione che la maggior parte delle riviste scientifiche nazionali e internazionali ha già realizzato. Oltre ai vantaggi ampiamente risaputi in termini di diffusione planetaria, il cambiamento ci permetterà di ospitare figure a colori e ridurre i costi di stampa praticamente a zero. Ovviamente, con la versione elettronica cambieranno la grafica e il formato (che passerà al foglio UNI A4); inoltre l’articolazione interna sarà organizzata nelle rubriche: “Contributi”, “Note di ricerca”, e “Notizie dagli Scavi”; i testi saranno corredati da abstract. Per chi lo desidera, sarà sempre disponibile la possibilità di stampare i volumi con stampa digitale di file.

Il secondo rinnovamento investe il bacino di lettori e di autori degli studi. Archeologia Uomo Territorio, testata di proprietà del Gruppo Archeologico Milanese, nel tempo si è aperta dapprima ai Gruppi Archeologici del Nord Italia, per diventare poi la rivista scientifica dei Gruppi Archeologici d’Italia (dai quali il GAM è uscito nel 2004). L’evoluzione in prospettiva è di diventare una rivista scientifica che sia espressione di tutte le realtà del volontariato archeologico, ossia disponibile a ospitare contributi innovativi di tutte quelle associazioni (locali o nazionali) che raccolgono volontari interessati all’archeologia.

Restano ad ogni modo inalterate le tematiche e gli obbiettivi di Archeologia Uomo Territorio, consistenti in contributi scientifici inediti a carattere archeologico e topografico, riguardanti il territorio nazionale, come puntualmente specificato nelle “norme per la pubblicazione”.

I benefici offerti a chi scelga la nostra testata sono, oltre alla diffusione italiana e mondiale che solo Internet permette, il prestigio consolidato del periodico e il supporto redazionale e di revisione dei contributi, a garanzia della più elevata qualità e livello scientifico. Ogni testo sarà infatti sottoposto a processo di revisione da parte di almeno un revisore indipendente.   

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e speriamo di avervi presto tra i nostri sostenitori.

La Redazione

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Archeologia Uomo Territorio, dopo una pausa durata alcuni anni, riprende le pubblicazioni in formato elettronico, con una nuova veste grafica e una linea editoriale che la avvicini maggiormente a tutte le realtà del volontariato archeologico, viste le evoluzioni di questi ultimi anni. Il cambio di formato era già stato preannunciato nel 2000 nell’editoriale di Archeologia Uomo Territorio n. 19, ma il tempo per realizzarlo è stato superiore al previsto. Ora la rivista è completamente on-line (www.aut-online.it) con lo scopo sia di avere la massima visibilità possibile offerta dalle moderne tecnologie del web sia di ridurre al minimo i costi di preparazione del volume; infatti la stampa sarà limitata a poche copie, per scopi istituzionali ed eventualmente su richiesta degli autori. La diffusione via web degli articoli della Rivista come file PDF ci ha costretto anche a rivedere il formato, che ora è in A4, e la veste grafica con la possibilità di inserire immagini e tavole a colori negli articoli. Dal punto di vista editoriale ci sono stati notevoli cambiamenti: come si può leggere già sulla copertina vorremmo che Archeologia Uomo Territorio diventasse la rivista scientifica del volontariato archeologico, ossia che la rivista possa ospitare contributi innovativi di tutte quelle associazioni (locali o nazionali) che raccolgono volontari interessati all’archeologia. E’ un progetto ambizioso che ci siamo posti come traguardo e che necessita del coinvolgimento di tutte le realtà del volontariato archeologico. Non è invece cambiata la linea scientifica, che, assieme al nuovo Comitato Scientifico, abbiamo deciso di mantenere invariata, continuando a pubblicare contributi scientifici inediti a carattere archeologico e topografico riguardanti il territorio nazionale. Prossimamente vorremmo anche realizzare volumi dedicati prevalentemente a una tematica che sarà decisa di volta in volta dal Comitato Scientifico e divulgata via web e sulle principali mailing list. Per restare al passo con i tempi e con le riviste scientifiche abbiamo introdotto la valutazione di tutti gli articoli da parte di revisori interni ed esterni alla redazione. Un’ultima novità è stata l’aggiunta di una nuova sezione destinata alle comunicazioni brevi sui risultati preliminari degli scavi.

Non sarà facile realizzare la trasformazione e i cambiamenti che ci siamo proposti, ma riteniamo che sia arrivato il momento perché Archeologia Uomo Territorio possa crescere nella direzione qui indicata e diventare un punto di riferimento per tutti i volontari che lavorano in campo archeologico.

Gianluca Groppelli